Nilo

by Chewingum

supported by
subscribers:
/
  • Edit
    Compact Disc (CD)

    Includes unlimited streaming of Nilo via the free Bandcamp app, plus high-quality download in MP3, FLAC and more.
    ships out within 7 days

     €12 EUR or more

     

  • Only Digital Download on ITunes €8,99 EUR

1.
2.
3.
4.
03:02
5.
6.
04:31
7.
8.
9.
03:43
10.
11.
02:23

about

Compra il disco su garrinchadischi.it

I Chewingum sono in tre, con nomi bizzarri come Ragazzo Italiano, Carta e Mr. Non, hanno uno studio personale a Senigallia che si chiama Uruguay Supersound e il loro unico scopo prima di registrare il secondo album era quello di “ricercare una specie di iPod frullato sonoro che miscela pop, hip hop, funky, reggae, wave, samba e punk; il suono dell’Uruguay”, un punto di partenza intelligente per giocare con la musica, senza barriere e distinzioni, ma mantenendo sempre e comunque un filo conduttore personale. E poi, ce lo ricordano anche loro, l’importante sono le canzoni, al di là di tutte le definizioni che è possibile appiccicare – come una gomma da masticare, appunto – al suono che contraddistingue le undici tracce che compongono Nilo. La loro abilità nell’inventare melodie pop, mischiate con moltissimo altro, era già emersa dopo la pubblicazione dell’esordio, La seconda cosa da andare (Tafuzzy Records & Marinaio Gaio, 2008), e con l’EP in download Il disco si posò (2010), oltre che con la lunga serie di date che li ha visti impegnati in Italia e all’estero. E che li vedrà ripartire dopo il 29 febbraio, data di pubblicazione di Nilo per Garrincha Dischi. Nel corso della gestazione del disco, i Chewingum hanno incontrato anche musicisti e anime affini che hanno contribuito in maniera importante al risultato finale: Maria Antonietta ha cantato in Oregon ghiacciai, Latootal (fondatore degli storici Uomini di Mare assieme al concittadino Fabri Fibra) ha mostrato la sua abilità in fase di sampling su Il neorealismo del lunedì, Marco (Dadamatto) si è inventato soulman per Atlantic City. Matteo Sideri e Paolo Berluti, infine, hanno suonato batteria e organo Hammond qua e là, per impreziosire una visione d’insieme che – per fortuna - è davvero difficile inquadrare in maniera compiuta. Nilo è piuttosto spiazzante anche dopo ripetuti ascolti, passa agevolmente da ricordi sbiaditi di post punk inglese alla Young Marble Giants (L’alba di Roma est) al reggae stralunato e inquietante di Svastiche, dall’incredibile I-Love, impossibile mix tra Pasolini – il suo Comizi d’amore è saccheggiato a dovere - ed elettronica povera - uno degli apici dell’intero lavoro - alle suggestioni brasileire di Sambamara. E poi c’è l’elettropop di Los Banditos, con un testo scippato direttamente dalle pagine de Il Sole 24Ore che scivola via su una base che sa di Gorillaz. Sono proprio la musica e le liriche a permettere ai Chewingum di fare rotta verso destinazioni esotiche senza muoversi da Senigallia, tra viaggi reali e immaginati alla ricerca di se stessi, ma sempre con il sorriso in volto e una speranza per il futuro. Parole e musica sono racchiuse in una confezione importante tanto quanto il suo contenuto, opera del pittore Giacomo Giovannetti: un collage il cui fulcro sta ne “L’uomo operato” in copertina e da cui nasce questo viaggio fantasmagorico lungo il fiume più lungo del mondo, oltre 6.500 km per arrivare sino al Mar Mediterraneo. Pop, hip hop, funky, reggae, wave, samba e punk del Delta. È più semplice di quanto si creda…

credits

released 29 February 2012

È una produzione Chewingum su licenza esclusiva Garrincha Dischi. 2012.

Pensato, arrangiato, suonato, registrato, mixato e prodotto da Chewingum all’Uruguay Supersound, casale Primavera, Senigallia (An), tra agosto 2010 e novembre 2011.

Masterizzato da Francesco Brini allo Spektrum studio di Bologna.

i CHEWINGUM sono:
Ragazzo Italiano (Giovanni Imparato): voce, chitarra acustica/elettrica, violino, organi, sintetizzatori, programming.

Carta (Marco Cattaneo): basso e rep

Mr. Non (Fabio Marconi): drum machine, groove box, Omnichord, sintetizzatori

tags

license

all rights reserved

feeds

feeds for this album, this artist

about

Garrincha Dischi Bologna, Italy

Garrincha Dischi è un'etichetta che lavora per mantenere viva la centralità dell’autore e le sue scelte. Dischi, CD e formati digitali, tutto fatto con amore.
Garrincha Dischi oggi è: 33 ORE, 4FIORIPERZOE, CHEWINGUM, LE-LI, THE WALRUS, MANZONI, LO STATO SOCIALE, NEL DUBBIO, L'ORSO, LA RAPPRESNTANTE DI LISTA, JOCELYN PULSAR...
... more

contact / help

Contact Garrincha Dischi

Download help

Redeem download codes

Track Name: Atlantic City
parole: G.Imparato
musica: G.Imparato M.Cattaneo F.Marconi

hammond Paolo Berluti
voci negre Marco Imparato
mani Le vergini (?) illibate
"bitch" Matteo Sideri
Track Name: L'alba di Roma Est
Il freddo illumina le strade in periferia
e la città è gelida ma con un tetto di sole
quando immagino le peggio cose
tra i vicoli ciechi di Roma est
dove tutto può quasi sempre succedere
anche se dimentico per un istante che...

Non c'è luce in questo scenario e il buio non è mai ridicolo
quando ti senti da buttare via
e presto l'alba di una nuovissima spiritualità
ci solleverà dalle rovine.

La voce di un megafono una stella polare o un fuoco fatuo
la notte si illuminava con i fari della polizia
e i cavalieri in circolo mentre le anime
cantavano in processione i gloria con l'accento di Roma est
dove tutto può quasi sempre succedere
anche se dimentico per un istante che...

Non c'è luce in questo scenario e il buio non è mai ridicolo
quando mi sento da buttare via
e presto l'alba di una nuovissima spiritualità
ci solleverà dalle rovine.

Correrò in via Montenapoleone a comprare un pantalone arancione
Track Name: China metropolitana
Cerco stimoli in prestito in strada e nei collage
come mai ho intorno un casino'
e fingo di avere un full.
Sognare un nuovo destino in Cina
da Singapore fino giu' a Taiwan
se la muraglia e' gia' qui ci sara' piu' posto la'

E partiro' lo cerchero' lo trovero'
il mio destino tra le viscere di Hong Kong
mi perdero' malediro' mi inchinero'
dentro nuvole di gambero
sulla scia di una danza del drago
e impazziro' con quel ping pong e finiro'
come un mulo a trainare un riscio' e dormiro'

sotto i ponti della metropolitana
dentro i vagoni della metropolitana.

Cercavo l'oro ad Hong Kong ma c'e' solo smog
Confucio e' saggio pero' non tira il riscio'
e la mia laurea e' all'asta su E Bay

ora dormo nella metropolitana
la venderai
all'asta su E bay

per colazione cappuccino con banana
la troverai
è all'asta su E bay

la venderai
è all'asta su E bay
per fare il bagno tengo solo una fontana

la troverai
è all'asta su E bay
dentro la metropolitana
Track Name: Svastiche
Alle due stai fermo non decapitarti
prendi le carte al mouse
le tattiche sono il piede di Zico
dopo ibiza con le sabbie di metallo
sollevato con la fisarmonica
Le nuvole chiariscono la mente quando piovi
dentro l'anima in fondo con la nebbia, una pugnetta
Verità qui nessuno le sa
verità, le tue verità nessuno le sa
Al vertice di uno strutturalismo quasi assente
la domenica mi sento un tuareg in quaresima al bar
Semplice la veste che si scolla sembra facile
dove vuoi far finta di reggere davanti a un giudice
quando non sei qui
Svastiche
le svastiche circondano il tuo muro
fingendo di sapere quanto e' vero
Track Name: Il neorealismo del lunedì feat. Latootal
Viviamo in autostrade perdute nel limbo
e l'unico pilota è automatico
e ci svegliamo stanchi per i sensi di colpa
con il neorealismo del lunedì
Perché la veritA' è la favola del nostro tempo
e la felicità è forse in Francia
Continueremo ad aspettare il prossimo week end
e l'inutile solitudine in un club
ballare come barbari sopra un ritmo glocal
svuotarsi nella festa con mille vitamine
Se la verità è la favola del nostro tempo
noi per esempio in collina a coltivare
E quando finalmente il sole
le nostre ossa scalderà e il dolore
non ci confonderà
Voi non vedrete l'ora di trovare un senso per
sconfinare in Europa
Ma i confini sono dentro noi.
Sono solo dentro tutti noi.
Track Name: Anna e la scintilla
Veloce la scintilla spirò
tra le meccaniche di un'estate sfuocata sul bagnasciuga
una mattina quando il sole si alzò.
Dopo le notti con gli occhiali da sole e le persiane serrate
chiusa in casa già da un po'
con le ali nelle tasche.
Mentre il mondo ruotava i suoi occhi lontano da te
l'odore della polvere si soffiava via con la seta.

E in un caldo pomeriggio di marzo mi confondevi con serenità
con i tuoi nuovi souvenir e un lavoro sulle rive del Garda
e mi dicevi guarda che non è vero
ultimamente ho mirato il bersaglio e chiuso i conti
con il pensiero di quel finale che mi porto dentro.

Anna rideva ma si prendeva gioco di me
sapeva che prima della cenere c'è il fuoco.
Track Name: Oregon ghiacciai feat. Maria Antonietta
Quando ti vedrò su skipe sarò lontano
tra i ghiacciai dell'Oregon
nel profondo del fiume
nel centro delle rapide
con un amo in mano me ne starò lì invisibile
né con marte né con venere

E l'arco in volo splenderà afferralo e perdona
ognuno fa' i suoi vodoo e si dispera di quel che resta

Ieri sera ho visto almeno due espressioni sul tuo viso
decisamente candido in un lago liquido
immerso nella pallida glacialità
di una piscina torbida
ancora troppo troppo gelida

E resteremo inutili
come previsioni del tempo passato insieme ieri
in verdissimi oceani
Track Name: Sambamara
Ballavi sola un samba poi l'alba erotica con un colpo ti ha tolto la maschera
le lattine che hai bevuto non le contare mai
il cuscino sulla guancia rivelerà
felicità alcolica domenica esotica.

Te ne stavi con la samba per disinfettare le parole e con le bende le ferite
di una vita che fa male e una valigia per partire
con gli occhi sempre gonfi e chiusi a chiave.

La tua rarità è in un germoglio e il rumore di una luce ti sveglierà
la mattina quand'è domenica sarà ancora il samba a profumare l'aria.

E non fare più la stronza che non mi parli mai
ci giurerei vorresti solo guai e non mi chiedere
e non mi chiedere di ballare solo un samba insieme.

Ma la rarità è nel due di cuori e i dolori nelle solitudini
la rarità sta nei tuoi errori ma sarà ancora un samba a profumare l'aria.
Track Name: L'assunzione della vergine
Proteggimi dai come sto e dalle falsità a ruota libera
prendevi le tue due chiavi di casa
e sulla strada cenere in quel giorno grigio di pianto.
Sembrava semplice vedere che te ne vai nell'azzurro scheletro
ora lo specchio ha la sua verità e tu immobile
gli sfoghi quel che vuoi
le visioni e i tuffi al cuore.

Me lo diceva anche Bright Eyes con parole americane
cariche di lacrime
ma io capivo tutto anche se con l'inglese non è mai stato facile
e avevo tre.

Le nostre regole come arance non combaciavano più
perché pioveva sempre su di noi
risolvendoci ora in sororali geometrie
e adesso ridi se puoi sulle scale di queste note